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Collepardo (FR) su CamperWeb

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Municipio: Piazza L. Liberatori, 1- tel. 0775. 47021 - fax 47325 - www.collepardo.it  -  ( comune@collepardo.it

Ufficio Informazioni turistiche tel. 0775. 47065

Pro Loco: Via d'Alatri, 14 - tel. 0775. 47021 - www.collepardo.it   -   Laura

Posizione geografica: E' un piccolo borgo medievale del Lazio meridionale situato nel cuore dei Monti Ernici a 586 m. di altitudine famoso per le sue bellezze artistiche e naturali come le numerose grotte da visitare.
Posto ai piedi dei monti Monna (m. 1952) e Rotonaria (m. 1750), dista soltanto 20 Km del capoluogo Frosinone e 8 km da Alatri.

Frammenti di storia

Incerta la data della sua fondazione, anche se la presenza nel territorio collepardese di avanzi di mura cosiddette pelasgiche dimostra che una piccola comunita' era qui insediata fin dai tempi piu' remoti.
L'origine del paese va sicuramente ricercata nella prima meta' del VI secolo, in localita' denominata  "Castello di Trisulti", al tempo in cui Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, nel suo passaggio dalle Alpi alla Sicilia, occupo'  le terre del Lazio inferiore, organizzando i pastori nomadi in singole comunita' parzialmente autonome.  Del tutto falsa e' invece una leggenda che, non suffragata da documenti ne'  riscontri storici, vorrebbe che il paese fosse stato fondato da alcuni cittadini della vicina Alatri che, per sfuggire alle orde barbariche di Totila, si rifugiarono in queste zone.
Fatto sta che dal primitivo insediamento ben presto gli abitanti cercarono spazio piu' ampio e comodo in localita' detta "Adragone" o "Atricone" (l'odierna frazione Civita), da cui successivamente si spostarono nel luogo ove sorge l'attuale paese, che con molta probabilita' risale al periodo del cosiddetto incastellamento, e cioe' ai secoli IX e X, quando esso si cinse di mura e torri possenti che lo resero un baluardo inespugnabile e che, continuamente restaurate e trasformate, ancora oggi ne circondano la parte piu' antica.
Nel corso dei secoli Alatri ha sempre accampato pretese sul territorio di  Collepardo e promosso continue lotte armate per il suo possesso.  Ma con l'elezione a Papa del cardinale Oddone Colonna, che prese il nome di Martino V, il territorio di Collepardo fu da questi concesso alla sua famiglia a partire dal 1422.  In tal modo Collepardo si sottraeva per sempre all'odiato dominio di Alatri, anche se le diatribe continuarono violente per le delimitazioni dei confini tra i due comuni. Tornava cosi'  in mano ai Colonna quel territorio nel quale possedettero il gia' citato "Castello di Trisulti", da essi stessi distrutto nel 1300 perche' divenuto ricetto di pericolosi briganti. 
Nel XVI secolo il governo effettivo del paese passo' ad un ramo dei Tolomei di Siena, che, scacciati dalla loro citta' a seguito di lotte intestine, si trasferirono a Collepardo e, imparentatisi con la locale famiglia dei Lattanzi, diventarono per lungo tempo i fattori di casa Colonna, indirizzando di fatto il governo locale.

Recensione storica a cura di Maurizio Grande, cittadino di Collepardo

Viaggiare e visitare in camper

Nel centro storico, tra case, vicoli e piazzette di aspetto tipicamente medievale, troviamo
il Palazzo Comunale
la Chiesa parrocchiale (XV sec.)
il Museo dell'Erboristeria
Voluto dalla locale Pro Loco circa trent'anni fa e' una delle poche strutture museali del genere. Unitamente a centinaia di "essiccata" di piante officinali e non,  il museo rappresenta anche una collezione di strumenti, metodi di lavorazione e trasformazione per l'estrazione e l'uso appropriato dei principi attivi medicamentosi con esempi dei prodotti ottenibili: dalle semplici tisane, alle tinture, agli oleoliti, alle essenze, ai profumi ecc.
Il Museo si pone l'obiettivo, oltre che didattico, culturale e turistico di evidenziare le tradizioni erboristiche delle pendici dei Monti Ernici che sovrastano Collepardo e definite da Febronio "Orto del Centauro Chirone, maestro di Esculapio".
Tradizione ancora viva con la presenza di opifici di liquori ed erbe prodotti con cura artigiana dalla Sarandrea e dai Monaci Cistercensi della nota abbazia di Trisulti. (Info Laura).
Tutto intorno i resti dell'antica cinta muraria, nella quale si aprono tre porte e si distaccano sei torri.

Dintorni

La Certosa di Trisulti - (Si trova a 15 km nel comune di Collepardo)
Fu eretta da Innocenzo III  (XIII secolo) in un affascinante paesaggio su un'altura boscosa alle falde del monte Rotonaria; in seguito - nel 1700 - trovo' il suo grandioso abbellimento con il Chiostro Grande, la Sala Capitolare e la Chiesa di S. Bartolomeo in stile romanico - gotico con facciata rifatta Settecento, una navata e pregevoli opere d'arte.
Da non dimenticare la "Farmacia" (risalente al seicento e con una raccolta di vasi e di arredi unici al mondo – orario museo 9,30 – 12,00 escluso domenica) dove ancora i monaci certosini producono distillati di erbe secondo antiche ricette, e il giardino in cui vengono coltivate le erbe medicamentose (anche se in parte vengono raccolte sulle vicine montagne).
Monumento Nazionale, "La Certosa" conserva una ricca Biblioteca Statale e un archivio con opere dell'Alto Medioevo.
Negli immediati dintorni troviamo il Santuario della Madonna delle Cese.
Per informazioni 0775.47024

La "Grotta dei Bambocci"
E' situata a circa 2 km. dal paese e si resta affascinati dallo spettacolo creato dallo stillicidio delle acque; il nome deriva dalle vaghe sembianze umane ed animali che hanno assunto le stalattiti e stalagmiti nel corso di millenni. 
Nel periodo dal 1° aprile al 30 settembre le visite alla Grotta, con l’ausilio di guide della "Cooperativa Il Gattopardo", si svolgono la mattina ed il pomeriggio di tutti i giorni dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,30, compresi i festivi; mentre nel periodo dal 1° ottobre al 30 marzo nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30; nei giorni restanti soltanto su prenotazione. 
Per informazioni tel. 0775.47065 - 47224 - 47312.

Il Pozzo di Santullo
Una grande e scenografica voragine carsica della profondità di 60 m. creatasi a seguito dello sprofondamento della volta di una cavita' sotterranea preesistente. La leggenda vuole che alcuni contadini battevano il grano su una grande aia - nonostante fosse Ferragosto, festa dell'Assunta - ed improvvisamente l'aia sprofondo' in un grande tremore.
Nel periodo dal 1° aprile al 30 settembre le visite al Pozzo sono consentite la mattina ed il pomeriggio di tutti i giorni dalle 10,00 alle 13.00 e dalle 14,30 alle 18,30, compresi i festivi. Nel periodo dal 1° ottobre al 30 marzo le visite si svolgono nelle giornate di sabato domenica e festivi dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30.
Negli altri giorni le visite, sempre con la guida dei giovani della Cooperativa Il Gattopardo, si svolgono previa prenotazione ai numeri telefonici 0775.47065 - 47224 – 47312.

Ancora su  www.collepardo.it/grotte.htm

Agenda

Feste - Sagre - Ricorrenze - Manifestazioni

Maggio Giugno
Corso nazionale di piante officinali
Corso teorico e pratico di Erboristeria organizzato dalla Pro-Loco e dalla sezione del W.W.F.
Informazioni ed iscrizioni tel. 47012.

Luglio 3^ domenica
Maccarunata collepardese
Gara a tempo fra divoratori di pasta mentre ai presenti viene distribuita porchetta e vino.

Agosto
Concorso di pittura

Concorso di pittura a cui partecipano numerosi artisti, ciociari e non, con le loro opere che vengono esposte nella Piazza del paese e premiate (tel.47012)

Agosto giorno 6 
Festa patronale del SS. Salvatore
Festeggiamenti in onore del patrono, con processione religiosa, servizio del locale Complesso Bandistico e spettacolo di arte varia.

Agosto giorno 10
Notte di S. Lorenzo (Trekking sul Monte Rotonaria)
Tradizionale escursione in notturna sul monte Rotonaria (m.1.750) per ammirare le stelle cadenti.

Agosto  giorno 15
Sagra delle Fettuccine
Un piatto semplice e genuino cucinato e degustato all’aperto, in compagnia di musiche popolari e balli in piazza. I festeggiamenti uniscono e coinvolgono paesani e turisti mentre mani esperte delle casalinghe del posto preparano questo piatto decisamente unico. - tel. 47021.

Dicembre giorno 28 
Concerto di Natale
Nella Chiesa Parrocchiale, con la partecipazione del Complesso Bandistico e del Coro Polifonico di Collepardo oltre che del Complesso Vocale Teatro-Musica di Roma.

Dicembre dal 24 dicembre al  6 gennaio
Presepe vivente  -  Ovvero un  "Paese che diventa Presepe".
Tutto il centro storico del paese, di origine medievale, viene coinvolto nella manifestazione, che comprende numerosi quadri, decine di personaggi ed animali veri. 
L'iniziativa è realizzata dai volontari dalla Pro-loco di Collepardo, che minuziosamente ricostruiscono nel centro storico i vari tempi della natività, allestendo nelle botteghe tipicamente ciociare, negli androni, nei cortili e nei vicoli gli aspetti della cittadina palestinese in una successione di circa 30 quadri, animati da numerosi figuranti vestiti con abiti d'epoca. La rappresentazione del presepe si snoda lungo l'antico centro storico del paese, che giunge nella "Rocca dei Colonna" del XIV secolo, dove è allestita la rappresentazione della natività. Durante la rappresentazione possono essere degustati dolci tipici natalizi Collepardesi.

Mercatini - Fiere - Antiquariato

Frosinone
Ogni prima domenica del mese (escluso luglio e agosto)
Mostra di Antiquariato, artigianato, rigatteria, collezionismo e scambio in Piazza Valchera e Vie adiacenti (0775.250580) dall'alba al tramonto.

Anagni - Fiuggi - Sora
Ogni seconda domenica del mese.

Mostra Antiquariato e collezionismo.

Alatri - Cassino
Ogni terza domenica del mese.
Mostra Antiquariato e collezionismo.

Castro dei Volsci - Veroli
Ogni quarta domenica del mese.
Mostra dell'antiquariato.

Ecoturismo    

Parchi - Oasi - Riserve Naturali - Aree Protette

Giardino Botanico - Si tratta dell'unico giardino botanico di flora appenninica spontanea del centro Italia.  Voluto dal WWF, è stato allestito nel 1985 ed inaugurato nel 1991. Il giardino ospita circa 400 specie di piante spontanee per lo più appartenenti alla flora appenninica dei Monti Ernici e in minor misura a quella laziale. Il giardino si snoda lungo sentieri dando l'impressione di attraversare una serie di ambienti montani, roccete, boschi, prati, radure e piccoli acquitrini.  Ogni specie è identificata grazie ad un apposito cartellino in cui è riportato il nome volgare e scientifico della specie ed alcune sintetiche informazioni. Esiste un museo all'aperto sulla natura dei Monti Ernici con una serie di tabelle didattiche che istruiscono il visitatore su semplici curiosità e nozioni elementari di botanica. Altro scopo della struttura è la sperimentazione e la produzione a scopo reintroduttivo della flora in pericolo e, ovviamente, quello di sensibilizzare i visitatori sulle tematiche ambientali. Il giardino botanico è aperto dal mese di aprile al mese di settembre ( il sabato dalle 15,30 alle 19,30 e la domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,30 ).
Il giardino "Flora Ernica" e' gestito dalla Sezione Regionale WWF Lazio - www.wwf.it e scuole o gruppi numerosi in gita possono visitarlo anche in altri giorni della settimana previa prenotazione al WWF Delegazione Lazio (tel. 06.6892951/ 6892387).
Info
Laura

Viaggiare e degustare in camper

Prodotti tipici ed Artigianato

Erboristeria e liquori prodotti dai sapienti monaci della Certosa.

Specialità Gastronomiche:
Prodotti di norcineria e dolci
I maccheroni
Il miele naturale
La sambuca ed I liquori d'erbe
(SARANDREA Marco & C. s.r.l.)

Radar

Autostrada A1 tratto Roma Napoli:
da nord uscire Anagni - Fiuggi Terme e percorrere la superstrada "Anticolana" direzione Fiuggi; di qui proseguire lungo la SS 155 per Frosinone e dopo 22 km. deviare sinistra per Collepardo.

Da sud uscire a Frosinone e seguire la SS 155 per Alatri.

Sosta Camper

Aree attrezzate sosta camper della provincia di Frosinone

Sosta camper: Fuori stagione nel piccolo parcheggio ai piedi del paese

Campeggio comunale "Monti Ernici" - Loc. Santissima
Ottimo approdo per le escursioni alla scoperta delle micro realtà del territorio, tra boschi secolari e sorgenti di acqua purissima. (tel. 47296 - 0338.9873962)

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