Diario di viaggio in camper

Di seguito un diario di viaggio in camper effettuato da colleghi camperisti ed inviato alla redazione per la gioia di condividere con il visitatore l'esperienza vissuta. Qualora intendiate programmare un viaggio in camper Vi invitiamo ad una attenta lettura in quanto fornisce molti dettagli su itinerario in camper, consigli organizzativi, logistica, informazioni utili all'organizzazione.

 

Va dove ti porta il camper su CamperWeb

Protagonisti in camper

Paolo (Schumacher) pilota del camper;
Stefania e Roberta, le donne pratiche e creative del gruppo;
Riccardo, navigatore, con un ottimo senso dell’orientamento;
Giulia (cioè io) responsabile del diario di bordo.

Sicilia 2004 - CamperWeb

1° giorno di viaggio in camper: martedì 13 luglio 2004

PARTITI!!!
La nostra meta con il camper sarà la Sicilia.

Dopo gli ultimi preparativi ecco che siamo in viaggio. Sono le 12:26 e 08 secondi. Nessuno di noi riesce più a contenere l’entusiasmo, essendo un’esperienza del tutto nuova! Sarà una vacanza meravigliosa, la cui durata purtroppo è di soli 15 giorni. Andrà tutto bene, ne sono sicura, anche se molte persone, conoscendoci, dubitano di noi, temono che combineremo qualche danno: "Non siete molto pratici- ci hanno detto- quando partirete vi cadrà tutto dalle mensole".

Il camper, che per tutto il viaggio chiameremo CA, lo abbiamo noleggiato.

Personalmente lo trovo magnifico e possiede molte qualità, come l’aria condizionata, frigo capiente, bagno grande. Miei cari lettori, dovevate vedere le nostre espressioni quando Paolo è arrivato ieri con CA, eravamo tutti senza parole! Ma ora torniamo al viaggio.

La prima fermata è stata dopo solo 20 minuti: sosta per fare pipì. Noo! Pure il caffè! Anche la sigaretta! Dai, così non arriveremo mai! RAGAZZI, VOGLIAMO ANDARE?! Grazie tante.

Eccoci di nuovo in moto. Vi illustro la "situation" del momento: alla guida sono in due, Paolo è al volante e Riccardo insulta i pirati della strada per lui, Stefania e Roberta dormono, io sono qui che scrivo il diario e ammiro il panorama.

Più tardi…

Sono le 16:46. Abbiamo percorso una strada piena di curve e ci sentiamo tutti male, specialmente quelli dietro. Nessuno ci aveva detto che stare ai posti dietro, in queste situazioni, è una tortura, perciò breve sosta e poi di nuovo in viaggio verso Maratea, la prima tappa.

Finalmente siamo arrivati! La situazione delle nausee stava peggiorando notevolmente.

Abbiamo scelto un piazzale molto grande e deserto vicino al mare dove poter passare la notte. Ci siamo solo noi e le onde. Che pace, che silenzio!… Situazione che è durata troppo poco. In tarda serata infatti si sono avvicinati al nostro accampamento due rompi palle con i loro cani e il loro generatore di corrente che copriva il rumore del mare. "Ho fatto più di seicento chilometri per sentire il mare- ha detto Roberta- e questi due mi frantumano le orecchie!" Spostiamoci, è meglio. In seguito cena tranquilla e passeggiata notturna per il paesino e per il porto. Maratea è carina, a misura d’uomo. E’ circondata da monti su cui si erge un Cristo in marmo e l’edilizia è caratterizzata da piccole case bianche e gialle.

Per oggi è tutto, buona notte.

2° giorno di viaggio in camper: mercoledì 14 luglio 2004

Eccoci qua! Colazione al "baretto" e tra 10 minuti ci rimettiamo in marcia. L’unico problema è che dobbiamo assolutamente trovare un posto dove poter caricare CA di acqua e scaricare la cassetta dei bisognoni che è piena; (avendo passato la serata in "sosta selvaggia" è normale aver finito le scorte). Di conseguenza non si può andare in "seduta". E’ un bel dilemma, ma andiamo via (col mal di pancia).

Ore 13:12
Adesso ci troviamo a Scalea. La questione dell’acqua e dello scarico per il momento è risolta ma sfortunatamente un’altra cosa ci ha presi alla sprovvista: la chiave di CA si è rotta nella serratura, quella per entrare dalla porta principale. Vorrà dire che il primo che entra apre agli altri passando per lo sportello di guida. Bene, enigma risolto.

Dopo un buon pranzetto all’aria fresca e una ripulita al camper ecco che siamo di nuovo in viaggio; destinazione MESSINA.

Ore 20:35
Ragazzi, siamo ufficialmente in Sicilia!!! Abbiamo preso il traghetto nel pomeriggio e in questo momento ci troviamo ai Giardini Naxos. Il "camping" dove siamo è in realtà un parcheggio della discoteca, tutto in cemento, adattato per i camper. Siamo troppo stanchi per trovare un’altra sistemazione, avendo passato ore in camper percorrendo più di 500Km. Domani mattina dopo colazione vuol dire che scapperemo.

3° giorno di viaggio in camper: giovedì 15 luglio 2004

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Ore 10:30 - Dopo gli aggiornamenti spese e tragitti, ecco che partiamo per Taormina, 1° tappa. Come posto è molto carino, pieno di scorci graziosi, vista mozzafiato. L’edilizia è particolare: piccole case tutte colorate e alcune ricordano l’architettura di Gaudì. Purtroppo però è una cittadina turistica e molto cara. Per dirne una il parcheggio per tre ore costa 20 euro.

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2° tappa = l’Etna
E’ stata un’esperienza davvero emozionante. Abbiamo toccato con mani vere la lava essiccata! Inoltre ognuno di noi ha provato la stessa sensazione: come dell’energia emanata dal vulcano. Chulisimo!

3° tappa = Avola -  Finalmente abbiamo fatto sosta in un vero camping: SABBIA D’ORO. Il posto è meraviglioso, a due passi dal mare e con ogni comodità. Ora miei cari lettori vi saluto, non vedo ’ora di andare a fare il bagno; l’acqua è cristallina e dopo una giornata all’insegna delle camminate è l’ideale. Non vedo l’ora di deliziare la mia gola con dei fantastici cannoli alla siciliana dopo cena. Già ho fame. Ah, comunque rimarremo qui fino a lunedì mattina. Ciao, a presto.

4°, 5°, 6° e 7° giorno di viaggio in camper: lunedì 19 luglio 2004

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Una volta svegli e salutata Sabbia d’Oro ecco che partiamo alla volta di Noto, soprannominata il Giardino di Pietra.
Un’impresa per entrare: strade strette, il camper che non passa e indicazioni sbagliate perché vecchie. Ne è valsa la pena comunque. E’ carina, ha un suo fascino e sicuramente è meno turistica di Taormina.

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Una volta ripreso il cammino siamo andati ad Agrigento. Dopo ore e ore di viaggio arriviamo finalmente al camping Nettuno, consigliatoci da un gentilissimo signore bolognese conosciuto a Sabbia d’Oro. Il camping non è bellissimo, anche se vicino alla spiaggia e il mare lì sembra quello di S. Marinella. Decidiamo di passare solo una notte lì.

8° giorno di viaggio in camper: martedì 20 luglio 2004

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La mattina ripartiamo subito, alla volta della Valle dei Templi. Afa, camminate sotto il sole durante le ore più calde. Sembrava che dovessimo svenire tutti da un momento all’altro. Il posto comunque ha un suo fascino; il tempio della Concordia è quello meglio conservato. Ammirando certe opere sembra di ritrovarsi magicamente durante quell’epoca.

Nel pomeriggio invece siamo andati alla Scala dei Turchi. Un posto magnifico: è una spiaggia bianca con mare cristallino. GUAI A VOI CAMPEGGIATORI SE OSATE INQUINARE IL POSTO! NON PORTATEVI VIA LA SABBIA per favore E NON BUTTATE NIENTE NELL’ACQUA. Mi sono spiegata?! Bravi. Ora ripetete la lezione che vi metto il voto.

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In serata ci siamo recati a Sciacca (Xacca). E’ un paesino di mare, meno leccatino di Taormina, e ricorda in alcuni tratti il quartiere romano Trastevere. Si può definire rustico. Si mangia da Dio e preparano delle ottime PANELLE, un piatto tipico di Palermo. Sono in realtà piccole sfogliatine di farina di ceci fritte, da leccarsi i baffi.

Bhe, per oggi è tutto. Arrivederci.

Ps: qui a Sciacca non ci sono campeggi, noi per esempio abbiamo dormito in un parcheggio vicino al porto dove la mattina preparano dei buonissimi cornetti.

9° giorno di viaggio in camper: mercoledì 21 luglio 2004

Sicilia 2004 - CamperWebMattinata passata a Selinunte, sito archeologico che ospita le rovine di tre templi greci, e pomeriggio "llegada" a Marsala, precisamente di fronte l’isola di Mozia, allo stagnone.
Ci siamo accampati in un camping, molto più bello e particolare di quelli visti fino a quel momento. Il posto si chiama Da Lucio e il proprietario è di una gentilezza e ospitalità unica. Per cena infatti ci ha preparato delle bruschette (pane cunzato), squisite, e ci ha offerto del vino.
Non solo… Ci ha deliziato anche con delle melanzane e patate. Siamo rimasti tutti senza parole.
Da questo viaggio in Sicilia il mio gruppo ed io ci siamo resi conto di quanto siano affettuosi i siciliani. Ovunque siamo andati, e qualunque cosa ci sia capitata, ci hanno sempre offerto il loro aiuto. A Roma col cavolo, noi romani siamo molto più agitati, sempre di fretta e stressantissimi. Ma torniamo al viaggio…
In serata, verso l’ora del tramonto, siamo andati a vedere con le biciclette le saline. Che posto magico, incantevole veramente. Siamo rimasti tutti al quanto stregati.

10° e 11° giorno di viaggio in camper: giovedì 22 luglio 2004

Quest’oggi cari lettori giornata sportiva. Abbiamo affittato da Lucio canoe e pedalò e siamo partiti alla volta di Mozia e Isola Grande. Dopo ci siamo deliziati con un bel bagno nello stagnone, dove l’acqua è molto calda, e siamo ripartiti.

Lezioncina storica: Al tempo dei Fenici le isole sopra enunciate erano unite tra di loro tramite una strada. Ancora oggi si può vedere il sentiero, lungo la costa, ma è ricoperto dall’acqua e dalle alghe.

Pomeriggio pedalata e in serata abbiamo cenato con Lucio e la sua famiglia. Noi abbiamo preparato la carbonara e loro la bottarga (tipo di pasta preparata con le uova di tonno). Abbiamo cenato insieme, chiacchierando allegramente, e conoscendo anche altre persone, perché da il signor Lucio è così: si fa amicizia con altri. Anche domani sarà giornata sportiva e il padrone di casa ci ha promesso che preparerà un tipo di pasta con sugo, melanzane e pescespada.

12° giorno di viaggio in camper: sabato 24 luglio 2004

Purtroppo oggi dobbiamo partire e con un sorriso malinconico salutiamo Lucio e famiglia. Non li potremo mai dimenticare. W IL PANE CUNZATO!

Bene, destinazioni di oggi: Palermo e Cefalù.

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Palermo è una città molto bella, con la sua Chiesa della Martorana, la Piazza delle Statue nude.

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Cefalù invece è un paesino affascinante (Cattedrale); il suo golfo ricorda quello di Napoli, incantevole.

Per chi volesse visitarlo sconsiglio il fine settimana, è pieno di turisti ed è molto caotico ma, per chi come noi ha un debole per i piccoli paesi, è l’ideale. Di notte le sue stradine sono tutte illuminate e nelle piazzette che si affacciano sul golfo risuonano le stesse note che accompagnano i film di Woody Allen. (Comunque, a chi venisse in mente di passarci la notte, sappia che non ci sono camping).

Essendo il parcheggio in centro affollatissimo, decidiamo di andarcene e trascorrere la serata in un altro posto. E’ l’una di notte quando ci rimettiamo in marcia, ma non riusciamo a trovare niente, finché dal buio ecco che compare una scritta microscopica: camping. E’ la salvezza, entriamo. Siamo vicinissimi a Barcellona.

13° e 14° giorno di viaggio in camper: domenica 25 luglio 2004

Mattina: risveglio in questo campeggio… Aiuto! E’ tutto in cemento e ancora peggio c’è l’animazione, o per meglio dire l’animal...zione. Sinceramente volevamo fermarci per un paio di giorni ma vista la situazione siamo costretti a scappare. Una signora ci consiglia il camping Marinello, è un posto tranquillo, immerso nel verde e vicino al mare. Bene, partiamo subito.

Arrivati in questo camping e rimasti soddisfatti di ciò che abbiamo visto, soprattutto per l’assenza dell’animazione, decidiamo di accamparci per due giorni. Durante la permanenza però ci sorprenderà una perturbazione che ci impedirà di godere del bel mare.

Sicilia 2004 - CamperWeb Tra un intervallo e l’altro dell’acquazzone riusciamo comunque a visitare il paesino, Tindari, e il lago situato vicino la nostra postazione.

15° giorno di viaggio in camper: martedì 27 luglio 2004

Purtroppo siamo giunti alla fine di questo viaggio. Oggi è il penultimo giorno e stiamo ripercorrendo la strada del ritorno. Il nostro umore non è certo dei migliori.

Ci hanno consigliato di visitare il lago Negro, in Basilicata, e prima di rimettere piede a Roma decidiamo di fare una capatina. Come supponevamo il lago d’estate non è molto grande però mantiene un suo fascino. Ormai è tardi per riprendere il cammino, perciò decidiamo di cercare un agriturismo dove cenare e sostare nel parcheggio circostante. Anche qui ci sorprende un terribile acquazzone che ci costringe a spostare il camper, dato che ballava con il vento, e poi ci addormentiamo.

16° giorno di viaggio in camper: mercoledì 28 luglio 2004

C’è poco da dire. Quest’oggi percorreremo solo l’autostrada per tornare in città. IL VIAGGIO miei cari lettori E’ TERMINATO.

Siamo stati semplicemente GRANDIOSI!!!! Non c’è mai caduto niente, non abbiamo rotto niente, con le manovre siamo stati meravigliosi e abbiamo avuto una convivenza pacifica. Alla faccia di quelli che dubitavano di noi.

Per chi non ha mai avuto un’esperienza col camper consiglio di viverne una con i propri amici. Rimarrà nei vostri cuori.

Spero di avervi consigliato posti di vostro gradimento e di avervi divertito.

ARRIVEDERCI.

Giulia Robertazzi

 

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