I
Partecipanti:
- Gianna & Marco (e Dudi il Gatto) su autocaravan Mobilvetta Icaro P7
- Maria & Pino su autocaravan Mc Louis Glen 363 |
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giorno |
da |
a |
Km |
sosta |
|
29-06-07 |
Taggia |
Carcassonne |
524,4 |
Parking la Citè |
|
30-06-07 |
Carcassonne |
Sahagùn |
812,8 |
Camping Pedro Ponce |
|
01-07-07 |
Sahagùn |
Vilagarcìa de Arousa |
445,8 |
Camping Rio Ulla |
|
02-07-07 |
Vilagarcia de Arousa |
Viana do Castelo |
160,1 |
Parking sul Porto |
|
03-07-07 |
Viana do Castelo |
Porto |
163,1 |
Parking Alfandega |
|
04-07-07 |
Porto |
Praia de Mira |
107,3 |
Camping Praia de Mira |
|
05-07-07 |
Praia de Mira |
Tomar |
171,5 |
Parking Convento do Cristo |
|
06-07-07 |
Tomar |
Ericeira |
207,0 |
Camping Ericeira |
|
07-07-07 |
Ericeira |
Lisbona |
108,3 |
Camping Monsanto |
|
08-07-07 |
Lisbona |
= |
= |
= |
|
09-07-07 |
Lisbona |
Porto Covo |
174,0 |
Parking sulla Falesia |
|
10-07-07 |
Porto Covo |
Merida |
319,5 |
Camping Merida |
|
11-07-07 |
Merida |
Catalayud |
606,5 |
Camping Catalayud |
|
12-07-07 |
Catalayud |
Tossa de Mar |
465,0 |
Parking C/O Autostazione |
|
13-07-07 |
Tossa de Mar |
Taggia |
666,5 |
= |
|
1° giorno di viaggio in camper: 29/06/07 - Taggia
/ Carcassonne - km 524,4
 Ore 13.00, si salutano frettolosamente i colleghi e si
é finalmente in Ferie. Arrivo a casa, il nostro camper ci aspetta già
carico di tutto e alle ore 14.30 appuntamento con Marco, Gianna e Dudi
all'area di Servizio di Bordighera. Il tempo dei saluti e si parte con
direzione Carcassonne.
Attraversiamo la Costa Azzurra, la Camarque Arles e Montpelier,
giungiamo a Carcassonne, capoluogo dei “ Pais Catare”, che da sola vale
un Viaggio; alle ore 19,45, troviamo subito l'indicazione per il Parking
“ La Cite”; 10 euro per 24 ore con acqua e scarico, proprio intorno alle
mura.
Dopo cena ci gustiamo una splendida passeggiata nel centro storico
fortificato molto ben conservato e pieno di ristorantini e locali che
offrono la specialità locale, il Cassulet; torniamo ai camper intorno
alle ore 23.00, pensando ai chilometri che ci attendono domani (la Tappa
più lunga del tour). |
2° giorno di viaggio in camper: 30/06/07 - Carcassonne
/ Sahagùn - km 812,8
Partiamo alle 08.00 da Carcassonne, entriamo in
Autostrada con direzione Toulouse, Biarritz ed entriamo finalmente in
Spagna. Ci sorprende, transitando prima da San Sebastian e poi da
Bilbao, il movimento costruttivo di abitazioni che sta' trasformando il
territorio. Lasciando la costa con direzione Burgos, rimaniamo
felicemente impressionati dal paesaggio che ci circonda, immensi boschi
e panorami da far invidia alle nostre valli alpine, percorrendo la A 68
e poi la A 1 ( cominciando ad evitare le autopiste a pagamento per le
splendide Autovie gratuite).
 Giungiamo a Burgos dove contiamo di pernottare, ma capitiamo in un
sabato Festivo e il Parcheggio, lungo il fiume in prossimità dell'arco
di Santa Maria, è occupato da Bancarelle e Giostre, cerchiamo un
parcheggio almeno per poter sostare per una breve visita e lo troviamo
dopo alcuni giri e grazie all'aiuto di un vigile urbano che parlando
solamente uno Spagnolo strettissino, cerca di farci capire che potremmo
posteggiare per la sosta ovunque riuscissimo a trovare un posto ma non
era in grado di indicarci una qualsiasi possibilità di pernottamento.
Troviamo posto nei pressi dell'ospedale, percorrendo il “Paseo de la
isla” uno splendido viale alberato pieno di gente a passeggio e artisti
di strada; giungiamo in pochissimi minuti all'Arco de Santa Maria, la
più bella e meglio conservata porta della città, attraverso questa
giungiamo alla Catedral, una delle più maestose cattedrali gotiche
spagnole. É ormai tardi per metterci in coda alla biglietteria, ma
riusciamo ugualmente ad entrare e ammirare lo splendido coro e il
popolare orologio del 1500 chiamato “ Papamoscas” per via di un automa
che apre la bocca al battere delle ore. Attraverso Plaza Maior torniamo
verso il Paseo de la Isla, che nel frattempo si sta animando ancora di
più per la festa di stasera, non prima di aver posato per una foto
ricordo vicino alla statua del pellegrino in cammino verso Santiago.
Riprendiamo i camper in direzione di Fromista dove un portolano
scaricato da internet ci indica la possibilità di sosta e pernottamento
presso la chiesa di clausura di San Martin; giungiamo in questa
cittadina, un tempo sede di 4 ospizi per l'accoglienza dei pellegrini in
cammino verso Santiago de Compostela, ma purtroppo anche qui non vi è
alcun possibilità di sosta in quanto il parcheggio suddetto e'
piccolissimo e occupato da auto di residenti, riprendiamo l'autovia in
direzione di Leon e dopo una ventina di chilometri vediamo, in
prossimità di una uscita, l'indicazione per un campeggio che
raggiungiamo in pochi minuti per concludere la prima giornata spagnola
esausti, ma con la consapevolezza di aver percorso una buona parte dei
chilometri che ci separano dalla vacanza “vera”. |
3° giorno di viaggio in camper: 01/07/07 - Sahagùn
/ Leon, Santiago de Compostela, Vilagarcia
de Arousa - km 445,8
Lasciamo il Campeggio verso le 9,30 con direzione Leon,
parcheggiamo nei pressi di Plaza Maior e ci concediamo un ottimo caffe'
proprio in piazza della cattedrale da dove iniziamo la visita della
“Pulchra Leonina” cosi ribattezzata per la bellezza e la purezza del suo
stile; stupendo e luminoso l'interno grazie alle vetrate ed al rosone
della facciata del 1200. Completiamo il giro del centro e ripartiamo
alla volta di Santiago.
Facciamo gasolio a 0,86 €/lt e con sorpresa ci accorgiamo che presso
quasi tutti i distributori spagnoli si può acquistare dell'ottimo pane
fresco e altri generi
alimentari; percorriamo la strada che conduce ad Astorga, vedendo da prima qualche solitario pellegino e poi via via
sempre più numerosi che percorrono a piedi, o in qualche sporadico caso
in bici, il famoso cammino di Santiago. Giungiamo nel pomeriggio a
Santiago de Compostela, trovando parcheggio presso l'auditorium a circa
5 minuti dal centro. Arriviamo in Plaza do Obratorio, la cattedrale
maestosa ma un pò tetra, ci accoglie piena di pellegrini in un misto di
sacralità e di festa, percorsa la splendida scalinata doppia a forma di
conchiglia ci troviamo all'interno dove si sta svolgendo una cerimonia
di consacrazione di alcuni sacerdoti, riusciamo comunque ad accodarci ai
pellegrini e a salire la scaletta che conduce alle spalle della statua
del Santo, punto di arrivo del pellegrinaggio. Riguadagniamo l'uscita e
dopo l'acquisto di souvenir decidiamo di puntare su Vilagarcia de Arousa
situata all'interno di uno splendido fiordo dove troviamo posto presso
il minuscolo campeggio Rio Ulla. |
4° giorno di viaggio in camper: 02/07/07 - Vilagarcia
de Arousa / Viana do Castelo -
km 160,1
La mattinata inizia con una passeggiata sulla spiaggia
del fiordo. La marea e' salita rispetto a ieri sera però il moto ondoso
è praticamente inesistente ed il mare sembra quasi una lastra di vetro;
dopo aver scattato qualche foto partiamo alla volta del Portogallo,
decidendo di percorrere la strada panoramica fino a Pontevedra, per
poter ammirare questa splendida zona della Galizia. Una particolarità
che ci colpisce di questi luoghi e' la presenza in quasi tutti i
giardini o piccoli orti, di piccole palafitte in cemento e legno quasi
tutte con una croce sul tetto, cerchiamo di far correre la fantasia per
dagli un utilità fino a quando non troviamo un opuscolo fornitoci da un
piccolissimo ufficio informazioni sulla strada all'ingresso di Sanxeno
che ci spiega cosa sono gli “Espigueiros” locali per la conservazione di
cereali. La costa è molto trafficata però offre scorci e vedute
mozzafiato, cerchiamo inutilmente di parcheggiare presso un Carrefour
per un po' di spesa ma vista l'ora e la mancanza di spazio decidiamo a
Pontevedra di entrare in autostrada A9. Oltrepassato il fiume Minho ci
troviamo finalmente in Portogallo, spostiamo indietro di un ora le
lancette degli orologi, e percorrendo la strada N13 cominciamo a
gustarci questa
 splendida terra, incontrando le prime ville ornate con azuleios che ci sembrano fantastiche, ma poca cosa rispetto a quello che
ci aspetterà in seguito. Giungiamo a Viana do Castelo dove parcheggiamo
nel parking del porto proprio a fianco della nave-museo “Gil Eanes”. La
nave era stata costruita come nave ospedale e appoggio ai pescatori di
Viana do Castelo nel 1956 e seguiva la flotta peschereccia in tutti i
suoi spostamenti fino in Nuova Zelanda; ora, ristrutturata, è adibita a
museo e ad Ostello per giovani. Il parcheggiatore riesce a farci capire
che possiamo anche pernottare tranquillamente anche se non é in grado di
quantificare la cifra per il pernottamento. Partiamo alla scoperta di
questa cittadina e dopo aver visto il centro con Praça da Repùblica e la
chiesa da Misericordia ricoperta di splendidi azuleios, decidiamo di
raggiungere la chiesa di Santa Lùzia, riusciamo a trovare la stazione
della funicolare fresca di restauro, ed il panorama sulla città da
questo punto é davvero straordinario. Torniamo ai Camper ed un altro
parcheggiatore riesce a spiegarci che pagando subito il parcheggio fino
alle ore 7.00 del mattino avremmo pagato solo pochi euro. Ceniamo e dopo
cena ancora un giretto per il centro. |
5° giorno di viaggio in camper: 03/07/07 - Viana do
Castelo, Bom Jesus do Monte, Guimaraes /
Porto - km 163,1
Ci svegliamo sotto una pioggerellina e una nebbia
degna delle migliori giornate autunnali, che purtroppo ci accompagnerà e
condizionerà questa giornata, che dal programma iniziale doveva condurci
a Braga. Partiamo alle ore 9 da Viana do Castelo dopo aver saldato il
nostro debito con il parcheggio (3,00 €) e ci dirigiamo verso Ponte da
Lima, facciamo un giro per il centro storico che ricorda i nostri paesi
di circa 30 anni fa ricco di negozi di tutti i generi tra cui alimentari
con merce ben esposta sugli scaffali e ferramenta dove si può trovare
qualsiasi attrezzo o arnese da lavoro; purtroppo le condizioni meteo non
migliorano e puntiamo cosi su Braga, arriviamo intorno alle 11.00,
giriamo alla ricerca di un parcheggio, ma quelli segnalati da altri
camperisti o diari di viaggio risultano impraticabili per altezza
limitata o per svolgimenti di mercati, giriamo un po' a causa
 del
traffico e puntiamo su Bom jesus do monte un santuario situato a 400
metri di altezza con una chiesa barocca e una splendida scalinata doppia
che riusciamo a percorrere armati di Ombrello e Kway. Presi dalla
malinconia per la giornata uggiosa riprendiamo la strada verso Porto
facendo una sosta a Guimaraes, dove facciamo un rapido giro sempre sotto
l'acqua, vediamo la chiesa di Nossa Senhora da Oliveira e vediamo anche
una delle 5 edicole votive rimaste, queste sono piccole cappelle con
porte pieghevoli e statue grottesche dove la gente si ferma per una
preghiera.
Ripartiamo alla volta di Porto impostando i navigatori su Ruanova de
Alfandega dove contiamo di pernottare ma per una strana alchimia, tutte
due ci portano a Vilanova de Gaia facendoci passare per stradine cosi
strette che i camper passano fra le case e le cantine del Porto con non
più di 5 centimetri di spazio per parte. Percorrendo il ponte D. Luis
progettato da Gustave Eiffel giungiamo al parking de Alfandega,
custodito, dove il custode si premura di farci mettere in una zona più
silenziosa visto che fino a tardi e' frequentato da tantissimi
pescatori, per la prima volta in questo viaggio troviamo altri camper in
parcheggio con noi. Ha finalmente smesso di piovere e possiamo
concederci una passeggiata nella Ribeira (il quartiere più basso e
animato di Porto). |
6° giorno di viaggio in camper: 04/07/07 - Porto, Aveiro /
Praia de Mira - km 107,3
La mattina finalmente soleggiata ci presenta una
meravigliosa veduta su Porto, dopo colazione iniziamo la visita dal
convento di San Francesco, (3.00 €) una chiesa sconsacrata con l'interno
in Talha dourada (rivestimento in legno dorato), di particolare
interesse la scultura raffigurante l'albero di Jesse.
Proseguiamo poi in un dedalo di viuzze molto pittoresche che in pochi
minuti ci conducono alla SE, la cattedrale che si staglia imponente con
le sue due torri, vediamo l'interno ed il chiostro ricco di scorci
pittoreschi e ornato da azuleios del 600; riprendiamo il cammino in
discesa fra vicoli, con panni stesi e odore ci cibo che esce dalle case
a bordo strada. Giungiamo sulla Ribeira e troviamo osterie che offrono
il “bacalau”, fortunatamente non riusciamo a resistere e gustiamo delle
fantastiche “crocchette” alla Taverna della Madre Prea, attraversiamo il
Ponte D. Louis I e arriviamo a Vila Nova de Gaia, dove sono situate le
cantine del Porto. Visitiamo la cantina “Vasconcelos” dove gustiamo del
porto ottimo e facciamo alcuni acquisti per parenti e amici, torniamo ai
camper e nel pomeriggio ripartiamo con destinazione Aveiro, dove dopo
aver cercato un posteggio, riusciamo a posteggiare il un grande piazzale
riservato alle forze di polizia, con il consenso del poliziotto di
servizio, di notevole bellezza la chiesa del Convento del Carmen,
arriviamo poi sugli splendidi canali con il mercato del pesce, dove sono
ormeggiati i “moliceiros” tipiche imbarcazioni da pesca fino a poco
tempo fa tirate a riva dalle donne del paese. Ripartiamo da Aveiro in
direzione di Praia de Mira dove troviamo posto presso il Campeggio
“Orbitur” .
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7° giorno di viaggio in camper: 05/07/07 - Praia de Mira,
Fatima / Tomar Km 171,5
Partiamo alle 10,00 dal campeggio con direzione
Fatima, dopo aver percorso la A1, giungiamo a Fatima, parcheggiamo nel
piazzale dietro la chiesa nei pressi del parcheggio degli autobus; il
sole e' a picco ma fortunatamente non ci abbandona un poco di
ventilazione il che ci permette di girare anche a mezzogiorno. Entriamo
in chiesa con tanti fedeli, il luogo é mistico, ma forse un poco
dispersivo; nella grande chiesa piuttosto spoglia, le Tombe dei tre
pastorelli che videro la Madonna, una copia della statua della
madonnina, all'esterno, nel grande piazzale il luogo dell'apparizione,
ora vi é situato un altare dove vengono effettuate le Cerimonie
religiose e vi si trova la statua che contiene incastonata nella corona
la pallottola che feri' il Santo Padre Giovanni Paolo II. Maestosa la
vista del santuario con il porticato che pare avvolgerti, trascorriamo
un poco di tempo per i soliti souvenir poi rientriamo ai camper per il
pranzo.
Ripartiamo alla volta di Tomar, la città dei Templari, e arriviamo in
pieno clima di festa: dal 29 giugno al 9 luglio si svolge la festa dei “Tabuleiros”
e la città é in fermento per questa festa che si svolge ogni 4 anni;
tutte le vie del centro storico vengono addobbate con lunghe collane di
fiori di carta realizzati dagli abitanti (ne servono circa 35 milioni).
Troviamo parcheggio sul piazzale del convento do Cristo, dove sostiamo
la notte, la chiesa fortezza dei Templari, che visitiamo: stupenda la
chiesa ottagonale e tutto il complesso conventuale, con grandi chiostri
che fanno tornare il visitatore in piena epoca medievale. Bellissimo il
balcone Manuelino. Dopo la visita del convento, passeggiamo per il
paese, fra strade inghirlandate e alcune delle ragazze che provano la
sfilata dei “Tabuleiros”, vere e proprie costruzioni cilindriche
costituite da sei aste su ognuna delle quali sono inserite cinque
piccole forme di pane e da altri sostegni intrecciati con fiori e spighe
di grano, con in cima una croce o una colomba in segno dello Spirito
Santo; questo copricapo deve essere alto come la ragazza che lo porta e
non pesare più di 15 chili, il percorso é lungo 5 chilometri e nella
passata edizione hanno partecipato più di 300 ragazze vestite di bianco,
accompagnate ognuna da un ragazzo della contrada che rappresenta.
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8° giorno di viaggio in camper: 06 - 07- 07 Tomar, Obidos,
Cabo Carvoiero / Ericeira km
207,0
Lasciamo Tomar con un poco di rimpianto per non poter
restare ancora fino al giorno della grande sfilata, ma non potevamo
lasciare due giorni di altre splendide scoperte. Giungiamo dopo circa
due ore a Obidos, uno splendido borgo bianco circondato da poderose mura
ben conservate; dopo una passeggiata sui camminamenti delle mura, ci
concediamo un ottimo caffe' e dopo aver visto gli azuleios della Igreja
de Santa Maria, riprendiamo la strada verso Peniche, cittadina balneare,
dove pero' ci attende il vento freddo dell'oceano ed un cielo grigio.
Arriviamo a Cabo Carvoiero, molto suggestivo, con il faro e belle
falesie a strapiombo sul mare, qualche foto, poi dopo pranzo proseguiamo
verso Ericeira, costeggiando l'oceano; qui si susseguono zone costruite
all'inverosimile ad altre selvagge e con splendide spiagge dove
incontriamo anche alcuni mulini a vento quasi tutti in disuso od in
ristrutturazione a scopi turistici. Giunti alla spiaggia di Sao Laurenço
decidiamo di provare l'ebbrezza di un assaggio di acqua di mare, ma la
temperatura dell'acqua ricorda piu' il Mar Baltico che l'Oceano
Atlantico. Rinunciamo facendo rotta su Ericeira con sosta nel Camping
Ericeira, una struttura nuova ed in espansione con una zona camper con
colonnine per carico e scarico ed elettricità in ogni piazzola;
purtroppo il vento atlantico ci continua ad accompagnare e lo fara' per
i prossimi giorni, con qualche disagio.
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9° giorno di viaggio in camper: 07/07/07 - Ericeira,
Sintra / Lisbona -
km 108,3
La giornata soleggiata e le falesie di Ericeira ci
accompagnano verso la scoperta di Sintra, residenza estiva dei sovrani
portoghesi. Riusciamo a parcheggiare a pochi metri dalla Fonte
Mouristica nel parcheggio lungo la strada, visitiamo il Palacio Nacional,
palazzo residenziale estivo famoso per i due camini conici che lo
contraddistinguono, di notevole interesse la cucina e la sala del gran
consiglio con azuleios del 600 e cupola ottagonale in legno decorato.
Dopo il Palacio Nacional vediamo la Torre do Relogio e ci lasciamo
avvolgere dai tanti negozietti di souvenir; poi aspettiamo il pullman
che ci condurrà al Palacio Nacional de Pena (sconsigliato assolutamente
il percorso in camper per traffico e assenza di parcheggi), da solo vale
la pena del viaggio: eretto nel 1800, un insieme di stili architettonici
(arabo, gotico, manuelino e rinascimentale) costruito attorno ad una
cappella del 600 in uno straordinario parco. Torniamo ai camper nel
primo pomeriggio convinti di trovare un foglietto rosa che ci ricordava
che l'orario di sosta era scaduto da circa due ore, ma i vigili urbani
in bicicletta che erano in servizio fortunatamente ci lasciavano anche
il tempo di un panino prima di patire per Cabo da Roca, il punto più
occidentale del continente europeo; giungiamo dopo circa mezzora di
strada fra giganteschi boschi di eucaliptus, la vista sul mare é
stupenda ma purtroppo il vento non ci concede tregua costringendoci ad
una vera e propria fuga da dove avevamo deciso di passare la sera e la
notte.
Dopo le foto di rito e il ritiro del diploma nel locale ufficio
turistico, proseguiamo verso Cabo Raso, la strada é completamente
coperta dalla sabbia portata dal vento al punto da rendere difficile la
circolazione con strati che in alcuni punti superano abbondantemente i
15 – 20 centimetri, l'esperienza è straordinaria ed il paesaggio, per
quanto possibile, ancora di più. Attraversiamo la zona balneare di
Cascais e Estoril, le spiagge si susseguono ed anche il traffico é quasi
cittadino cercando un posto per la sosta e la notte ci ritroviamo alla
Torre di Belem, che ci annuncia l'arrivo a Lisbona; piccola sosta e poi
puntiamo per il camping Monsanto dove arriviamo dopo circa 10 minuti.
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10° giorno di viaggio in camper: 08/07/07 Lisbona
Partiamo dal camping intorno alle 8.30, la fermata
dell'autobus 714 e' a pochi passi dall'ingresso, e percorriamo la linea
fino al capolinea in Praça da Figueira. Presso un punto vendita delle
autolinee acquistiamo la tessera di libera circolazione per 2 giorni
(7,50 € ), subito dopo iniziamo la
 scoperta di una Lisbona che ti entra
dentro a poco a poco. Da Largo Martim Moniz, scopriamo il tram 28 che
qui viene chiamato eletrico: percorre la zona dell'Afama, la Baixa,
il Chiado, fino al Barrio Alto. Dopo un giro completo scendamo alla SE,
la cattedrale dove cominciamo il giro con la visita del luogo di nascita
di Sant'Antonio, il castello di Sao Jorge, il miraduro di Santa Luzia.
Con l'eletrico andiamo a Sao Vicente de fora e poi a NS de Graça, dove
arriviamo nel bel mezzo di un matrimonio; nel primo pomeriggio,
con il 714, giungiamo nella zona di Belem dove arriviamo al Mosteiro dos
Jeronimos, il monumento più importante di Lisbona, la massima
espressione dell'arte manuelina, con la tomba di Vasco de Gama.
Proseguiamo a piedi verso il Padrao dos Descobrimentos, un monumento
dedicato alle scoperte ed ai domini portoghesi; da li' passeggiamo
fino alla Torre di Belem, simbolo della città e costruita intorno al
1500, ha un aspetto orientaleggiante con merletti. Con un tram, torniamo
al Moisteiro dos Jeronimo dove ci mettiamo in coda alla “ Pasteis de
Belem”, aspettiamo la sfornata delle Pastas de Nata deliziosi dolci
serviti Caldi con una spruzzata di polvere di cannella. Riprendiamo il
714 per tornare in campeggio dove un bagno in piscina ci ristora e
per la sera riesco a prenotare presso il locale ristorante una porzione
di “Bacalau all'espiritual” gustosissimo; purtroppo il vento non ci
concede tregua e dopo aver apparecchiato fuori ci tocca finir la cena in
camper. |
11° giorno di viaggio in camper: 09/07/07 - Lisbona
/ Porto Covo - km 174,6
La mattina la dedichiamo ancora a Lisbona, da Praça do
Comercio percorriamo la Baixa, dove in un momento giungiamo all'elevador
de Sta. Justa, una ascensore pubblico che ci conduce a nei pressi di Rua
Garret, la via elegante del Chiado fra vetrine luccicanti e lustrascarpe
agli angoli della strada. Arriviamo al cafè a Brasileira e proprio li'
davanti una statua in bronzo del poeta Fernando Pessoa sorseggia proprio
una tazza di caffe'; credo che sia uno dei luoghi più fotografati di
Lisbona. Dopo la pausa caffe' arriviamo all'elevador da Bica, una
pittoresca funicolare che collega il Chiado alla Baixa dove la gente
sale e scende anche a vettura in movimento.
Comincia ad avvicinarsi il momento di dover abbandonare questa splendida
citta'. Dal camping partiamo in direzione di Porto Covo, attraversando
lo spettacolare Ponte XXV Aprile, il ponte che attraversa il Tago e
dall'altra parte ti porta verso l'Algarve passando dinnanzi alla statua
del Cristo che domina la città. Percorrendo la A 2 sino a San Romao, poi
con una superstrada arriviamo a Sines e quindi a Porto Covo, un vero
paradiso dei camperisti, dove si puo' sostare sulle falesie a picco
sull'oceano. Uno splendido Paese bianco con molti negozietti e locali;
ceniamo in un ristorante in riva al mare gustandoci le specialità locali
"bacalau Lagareiro, "Porco con Ameijoas (carne di maiale con frutti di
mare)", "Choco frito" e "Sargo grelhado" con uno splendido tramonto. |
12° giorno di viaggio in camper: 10/07/07 - Porto Covo,
Evora / Merida - km 319,5
Il vento e' quasi completamente sparito, iniziamo la
mattinata con uno splendido giro a piedi tra falesie e spiaggette
stupende che ci appaiono dopo pochi passi colazione con paste de nata
ottime e poi gli ultimi acquisti di souvenir e cartoline. Partiamo da
Porto Covo e percorrendo strade statali passiamo da Albacer do Sal, una
splendida cittadina bianca con due splendidi ponti, uno antico e uno
modernissimo affiancati,
 proseguendo sulla statale N2 ci troviamo
immersi in un panorama emozionante con una infinità di nidi di cicogne
che attirano gli sguardi e l'obiettivo delle macchine fotografiche;
giungiamo a Montemor o Novo e da li' a Evora, dove parcheggiamo in Largo
Raimundo. Pranziamo in camper anche se il caldo comincia a farsi torrido
quasi a farci rimpiangere il vento dell'oceano. La città bianca
circondata da mura é affascinate: da Praça de Giraldo, fra ristoranti
tipici e negozi di souvenir, giungiamo alla Cattedrale e da li' al
tempio Romano; torniamo sui nostri passi fino alla chiesa di S.
Francisco famosa soprattutto per la Capela dos Ossos, rivestita con le
ossa di 5000 persone, un po' macabra ma da vedere. Intanto il caldo si
fa veramente sentire e decidiamo di non pernottare li' iniziando il
viaggio di rientro. Percorrendo l'autostrada A6 abbandoniamo con
nostalgia il Portogallo ed entriamo in Spagna dalla Frontiera di Badajoz,
proseguendo per Merida dove sostiamo al Camping Merida. |
13° giorno di viaggio in camper: 11/07/07 - Merida,
Toledo / Calatayud -
km 606,5
 Partiamo intorno alle 8,30. Oggi tappa molto lunga e
la spezziamo con una sosta a Toledo che da sola meriterebbe una
permanenza di due o più giorni. Parcheggiamo presso il Parking de Recaredo, nei pressi della scala mobile che conduce al centro storico.
Entriamo nella parte vecchia dalla Puerta del Sol e, proseguendo per
Cristo de la Luz, percorriamo tutta la Calle de Comercio famosa per i
negozi di Lame e tessuti pregiati; anche qui lo spazio per lo shopping é
tanto. Torniamo ai camper ed in autostrada partiamo alla volta di
Calatayud, passiamo i sobborghi di Madrid e proseguiamo per Guadalajara;
da qui in poi lo spettacolo che si para ai nostri occhi è incantevole,
stupendi altipiani erosi dal tempo e dal vento si alternano a pinnacoli
di roccia che si stagliano nel cielo. Questa meraviglia ci accompagnerà
fino a Calatajud dove campeggiamo presso il camping Calatayud. |
14° giorno di viaggio in camper: 12/07/07 - Calatayud
/ Tossa de Mar - km 465,0
Entriamo in Superstrada gratuita in direzione di
Zaragozza e giunti in località La Muela, un vasto altipiano, ci troviamo
circondati da una miriade di
 pale Eoliche. Ho letto da qualche
parte che questa e' la zona con la più alta concentrazione di questi
generatori di elettricità, a mio avviso l'energia pulita del futuro. La
strada e' molto trafficata da mezzi pesanti cosi a Zaragozza decidiamo
di prendere l'autovia a pagamento verso Barcellona al posto della più
panoramica N2. Attraversiamo la zona autostradale di Barcellona
abbastanza agevolmente viste le condizioni di traffico improponibili e,
giunti nei pressi del casello per Tossa de mar, la viabilita' e'
completamente trasformata rispetto alle cartine per la costruzione di
strade a scorrimento veloce. Giungiamo a Tossa de mar dove parcheggiamo
nel parcheggio a fianco l'autostazione dove ci sono altri camper, e ci
concediamo un giro nella splendida cittadina della costa Brava
tipicamente turistica dove gustiamo un ottima Paella in uno dei tanti
ristoranti con dehors. |
15° giorno di viaggio in camper: 13/07/07 - Tossa de mar
/ Casa - km 666,5
La giornata odierna doveva portaci fino a St.Marie de
la Mer in Camargue e da li' proseguire il giorno successivo verso casa.
Purtroppo ci giungono notizie da casa che il nostro cane “Charlie” non
sta bene, così optiamo per un piu' rapida conclusione del viaggio.
Percio' lasciamo la Spagna di buon mattino percorrendo tutto il sud
della Francia fino a Arles e poi, proseguendo per la Costa Azzurra,
giungiamo alla frontiera di Ventimiglia dove salutiamo Gianna, Marco e
Dudi, nostri splendidi compagni di viaggio in questa avventura, per
tornare a Casa dopo 15 giorni e circa 5000 Km. |
Conclusioni
Cerco di mettere assieme i ricordi di un viaggio fatto
di tanti chilometri e di volti di persone incontrate. Un tour fatto
forse in qualche giorno in più ci avrebbe fatto scoprire cose a cui
abbiamo rinunciato; una su tutte la sfilata dei Tabuleiros di Tomar o
una giornata al mare in Algarve. Però abbiamo conosciuto un mondo per
noi scomparso fatto di panni stesi ai vicoli, odore di cucinato fra le
case e una ospitalita' stupenda. Abbiamo cercato dove possibile di
sostare in parcheggi e aree di sosta, a dire il vero quasi assenti. I
campeggi quasi sempre molto belli hanno prezzi contenuti.
Devo ringraziare tutti i componenti che con me hanno condiviso questa
esperienza, ognuno di noi si porterà per sempre con sé scorci naturali,
azuleios, o “eletricos”.
Non so dove ci porteranno le prossime avventure ma spero sempre con
questo spirito e con la voglia di scoperta che solo il Camper ed un
bella compagnia possono offrire. |
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by
Pino
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